Viabilità alternativa al passaggio a livello della stazione ferroviaria di Paestum
LOCALITÀ :
Capaccio Paestum - Salerno
AREA:
39.600 mq
USO:
Sottopasso ferroviario e nuova viabilità
TIPO:
Realizzazione della viabilità alternativa al passaggio a livello della stazione ferroviaria di Paestum
Le opere di progetto sono dedicate al miglioramento dell’accessibilità del territorio e ad una più coerente distribuzione dei flussi di traffico connettendo in modo organico i diversi sistema di offerta presenti.
Lo scenario attuale è fortemente condizionato dalla separazione fisica del territorio operata dal tracciato ferroviario ed all’assenza di connessione. L’intervento, quindi riveste un ruolo strategico all’interno del sistema viario in quanto determinante non solo ai fini del miglioramento dell’accessibilità, ma anche rispetto sia alla sicurezza della circolazione, sia l’incremento dell’inquinamento ambientale.
Il progetto prevede la realizzazione di una bretella di collegamento tra monte e valle che diparte dall’attuale parcheggio della stazione mediante un’intersezione a rotatoria e si sviluppa connettendosi a via Porta Giustizia e via Nettuno.
A corredo della viabilità è poi previsto un percorso ciclopedonale che connette il parcheggio della stazione con l’antica cinta muraria, il tutto è stato poi integrato nel paesaggio mediante l’implementazione di un sistema vegetazionale ad hoc posizionato, mitigando gli impatti acustici ed ambientali. L’architettura è stata ulteriormente analizzata attraverso lo studio dell’illuminazione, in particolare è stato elaborato un progetto illuminotecnico ad hoc, perfettamente contestualizzato utilizzato materiali dal cromatismo dedicato che richiamano armonicamente il paesaggio ed il contesto in cui si inseriscono le opere.
L’opera si inserisce armonicamente nel contesto con le sue geometrie, le sue forme la sua architettura, esaltata dall’impiego di materiali dedicati quali la pietra di travertino, ovvero, dall’utilizzo del verde che con il suo cromatismo dialoga con l’infrastruttura che si sviluppa lungo il proprio percorso, in modo gradevole non traumatico per il contesto circostante, valorizzando l’insieme dei caratteri identitari del territorio di Capaccio – Paestum.




